“La peculiarità dell’opera letteraria è nell’applicazione del fattore costruttivo al materiale nella «formazione» (cioè in sostanza nella deformazione) del materiale. […] D’altra parte, il «materiale» non è affatto contrapposto alla «forma», anch’esso è «formale», perché non può esistere fuori del materiale costruttivo. […] Nel verso il fattore costruttivo principale di questo tipo è il ritmo, mentre i gruppi semantici saranno il materiale (in senso lato); nella prosa, sarà il raggruppamento semantico (la trama), mentre gli elementi ritmici (in senso lato) della parola sono i materiali. Questo principio costruttivo stabilisce legami concreti diversi all’interno delle serie costruttive, e diversi rapporti tra il fattore costruttivo e quelli subordinati. […] In tal modo, mentre il «fattore costruttivo» e il «materiale» sono concetti costanti per definite costruzioni, il principio costruttivo è un concetto complesso che muta continuamente ed evolve. Tutta l’essenza della «nuova forma» è nel nuovo principio della costruzione, nella nuova utilizzazione del rapporto tra fattore costruttivo e fattori dipendenti (materiale).”
Jurij Tynjanov, “Il fatto letterario”, Avanguardia e tradizione, pp. 32-33

L’immagine di copertina è tratta da qui.