Point of view

Parla il giudice: “Leggiamo, scriviamo, commentiamo libri per compenetrare la realtà attraverso la non-realtà. Da questa prospettiva il fantastico non si distingue dal realismo – anzi: non è anche il realismo una manifestazione del fantastico? Venga pertanto al banco degli imputati Danilo Kiš.”

L’imputato: “Dal suo point of view – in senso fisico, come una finestra sul cortile – Danilo Kiš rinnegherebbe l’anacronismo letterario (o deliberato), ma nella scrittura di “Enciclopedia dei morti” applica il metodo Pierre Menard a confutazione o, più precisamente, ad evoluzione della forma. Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore – io o l’altro, insomma.”

Lascia un commento