Point of view (ostranenie)

Da: CERCO UN POSTO AL SOLE PER IL DUBBIO, Intervista con Leda Zečkovič, «De revisor», Amsterdam, marzo 1984 – D. Kiŝ, Homo poeticus, pag 179

La letteratura vuole, in primo luogo, essere diversa e cerca sempre la soluzione ottimale, quella che riuscirà meglio a inglobare la totalità del mondo e dei fenomeni, sforzandosi contemporaneamente di evitare la banalità della semplice visione «borghese»: tende verso quello che i formalisti russi chiamavano «straniamento» ostranenie e che si può raggiungere tanto con il «grado zero della scrittura» quanto con altre soluzioni formali. Sono possibili le scoperte in entrambi i casi. E anche le sconfitte, ovviamente.

(Nell’ottica di uno studio sul fallimento in letteratura, ndr)

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